The Political Power
of the Owners of Public Debt
In questo lavoro sviluppiamo un modello bi-periodale
per indagare cosa renda credibile la promessa di ripagare il debito
pubblico. La soluzione proposta è di natura politica ed esclude
qualsiasi ruolo per argomentazioni basate sulla reputazione di lungo
periodo. Sono presenti due fonti di eterogeneità fra gli
individui: la ricchezza e il reddito. Le differenze nel possesso
di titoli di credito determinano le preferenze individuali nei confronti
della politica monetaria; le differenze reddituali determinano le
preferenze individuali nei confronti della politica fiscale. La
bidimensionalità della scelta politica gioca un ruolo fondamentale.
Infatti, dimostriamo che il risultato politico nella dimensione
percepita come meno rilevante, potrebbe essere deciso da gruppi
di interesse minoritari.
In tal senso, l’emissione di titoli di debito pubblico crea
un gruppo elettorale favorevole al loro rimborso e, sotto certe
condizioni, questo gruppo potrebbe dimostrarsi vincente anche se
minoritario.
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We develop a two period model to investigate what
makes the promise to repay public debt credible. We explore a political
solution excluding any role for long-run reputational arguments.
There are two sources of heterogeneity among individuals: wealth
and income.
Differences in asset holdings determine individuals’ preferences
over monetary policy; differences in incomes determine individuals’
preferences over fiscal policy. The bidimensionality of the political
choice plays a fundamental role. We show, in fact, that political
outcomes on the dimension perceived as less relevant might be decided
by minority groups. In this sense, the very fact of issuing public
debt creates a constituency in favour of repaying it and, under
certain conditions, this constituency might be winning even though
it is a minority group.
Comment by:
Pier Carlo Padoan
[JEL Code: D72; H60]
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