Trading Interests:
Legislature Size, Constituency Size and Government Spending in a Panel
of Countries
Roberto Ricciuti*
Università di Siena
Questo articolo analizza la relazione tra la dimensione
del Parlamento e la dimensione dei collegi elettorali con la spesa
pubblica. La teoria afferma che la dimensione del Parlamento ha
un effetto indefinito sulla spesa pubblica perché logrolling
e costi di transazioni possono elidersi. Invece, una minore dimensione
dei collegi dovrebbe ridurre la spesa pubblica perché gli
interessi degli elettori sono omogenei e vi sono minori costi di
monitoraggio sull’attività dei parlamentari. La dimensione
del Parlamento ha un potere esplicativo superiore alla dimensione
dei collegi per spiegare l’ammontare di spesa pubblica. Sulla
base dei risultati si delineano alcune conseguenze sul comportamento
delle lobbies.
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In this paper we study the relationship between
legislature size and constituency size with respect to government
spending. According to the theory, legislature size has an indefinite
effect on government spending because logrolling and transaction
costs may have cancelling effects. In turn, smaller constituency
size is predicted to decrease government spending, because of homogeneity
of
interests and low monitoring costs. We use a panel of 23 OECD countries
over the period 1975-1996 controlling for some institutional features
that differ among these countries. We find that legislature size
outperforms constituency size in explaining government spending.
Consequences for lobbies’ behavior are drawn.
Comment by:
Emma Galli
[JEL Code: H11]
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