Il sostegno delle fondazioni bancarie all’arte:
il caso dei distretti culturali e turistici
Fabio Alberto Roversi Monaco
Alma
Mater Studiorum - Università di Bologna,
sede di Rimini
La natura giuridica di diritto privato delle fondazioni bancarie,
che continuano la lunga tradizione nel perseguimento di fina-lità di
interesse collettivo delle casse di risparmio e delle Banche del
Monte, è oggi soggetta a rinnovata attenzione da parte del
legislatore in ragione della loro vocazione pubblicistica, anche
in relazione alla modifica del titolo V della Costituzione. La
conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali
e gli interventi a favore dell'arte rappresentano uno degli indirizzi
fondamentali che hanno guidato le fondazioni dalla loro istituzione.
L'entità delle risorse necessarie e l'elevato numero delle
richieste richiedono la programmazione degli interventi e un'efficace
collaborazione, come sta avvenendo ad esempio con la creazione
di un “Fondo partecipato dalle fondazioni” per la promozione dei
distretti culturali e turistici, anche nella prospettiva di una
più stringente solidarietà “Nord-Sud”.
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Italian Bank Foundations at present, due to their public targets,
are subjects of renewed interest by the legislator. The preservation
and the enhancement of cultural and environmental goods, together
with art sponsorship and patronage, have been driving the activity
of “fondazioni bancarie”. The amount of resources needed, and the
high number of grants to be funded, call for planning of intervention
and co-operation strategies; in this respect, the creation of a «Fund
co-participated by “Fondazioni bancarie”» could constitute
an example, also in a perspective of a stronger solidarity link
between Northern and Southern Italy.
[JEL Code:
Z1]
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