Misura
e determinanti dell’agglomerazione spaziale
nei comparti industriali in Italia
Marcello Pagnini*
Banca d’Italia, Bologna
Questo lavoro analizza l’agglomerazione spaziale
delle attività manifatturiere in Italia, utilizzando indicatori
che controllano per il caso e la dimensione degli impianti. I dati
su 100 comparti industriali nel 1996 indicano una netta prevalenza
delle forze centripete su quelle centrifughe. L’analisi econometrica
suggerisce che i settori più ricchi di capitale umano e ad
elevata innovatività risultano maggiormente agglomerati.
Quindi, la vicinanza geografIca tra imprese assume maggiore rilevanza
nei comparti che utilizzano conoscenze complesse e non ripetitive.
I costi di trasporto influenzano negativamente l’agglomerazione.
Una riduzione degli ostacoli al commercio tra regioni può
aumentare la concentrazione spaziale delle attività economiche
anziché ridurla.
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This paper investigates spatial agglomeration across
industries in Italy, by using indexes controlling for the effects
of chance and plants size. Data on 100 industrial manufacturing
sectors in 1996 show that centripetal forces prevail over centrifugal
ones. Econometric results show that agglomeration is fostered by
both the human capital intensity of a sector and its propensity
to innovate and hampered by transportation costs. Hence industries
where knowledge spillovers matter more tend to be more agglomerated.
The negative influence of transportation costs implies that falling
trade.
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