Relazioni verticali e determinazione
del prezzo nella distribuzione di carburanti in Italia
| Giuseppe Colangelo * |
Gianmaria Martini
* |
Università dell'Insubria, Como
Cranec, Università Cattolica, Milano
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Università di Bergamo |
Questo lavoro studia le relazioni verticali nella distribuzione di carburanti per autotrazione in Italia con l’obiettivo di individuarne gli effetti sul prezzo al dettaglio. Dopo aver analizzato la struttura dell’industria e il suo assetto normativo, ci si concentra sulle decisioni di prezzo del gestore per verificare se quest’ultimo, in presenza di uno sconto unitario decrescente rispetto alla quantità di carburanti che acquista, confermi il prezzo consigliato dalla propria compagnia petrolifera, configurando de facto un prezzo al dettaglio imposto dal produttore (RPM), oppure se abbia interesse a modificarlo. Si dimostra che, in un regime di prezzi liberi, il gestore quasi sempre desidera aumentare il prezzo rispetto al livello consigliato dalla compagnia petrolifera (overpricing). Solo in condizioni estremamente rare egli confermerà il prezzo consigliato (RPM), e solo in condizioni difficilmente realizzabili ridurrà il prezzo (underpricing).
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This paper investigates the vertical relations in the Italian retail gasoline industry to study their effects on the retail price. The retailer, in presence of a quantity-decreasing unit discount scheme
on the gasoline purchased, has to decide whether to follow the retail price recommended by his refiner (hence letting the latter implement an RPM) or to change it. We show that the retailer, under
a regime of price liberalization, very often wants to charge a retail price higher than the recommended level (overpricing). Only by chance the retailer confirms the recommended price (i.e. RPM), while only in very special cases he sets a lower price (underpricing).
[JEL Code: L1, L4, D21]
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