Mutual Advantages of Coercion and
Exit within Private Clubs and Treaty Organizations:
Towards a Logic of Voluntary Association
| Roger D. Congleton* |
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| George Mason University, Fairfax (VA) |
Le organizzazioni basate sui trattati, come altre
associazioni, risolvono i problemi collettivamente, non individualmente.
Per affrontare questi problemi, il dirigente di un'organizzazione
basata sui trattati dispone di vari tipi di potere coercitivo.
Il potere coercitivo nei club viene esercitato escludendo il socio
che non ha onorato il pagamento della quota associativa per i servizi
usufruiti. Invece nei club con regolamenti più severi i
dirigenti possono essere delegati a penalizzare più incisivamente
il socio che si sia allontanato dalle regole. Tale sistema è in
grado di risolvere più situazioni soggette a libera interpretazione
e a problemi di coordinamento di varia natura.
Treaty organizations, like other clubs, attempt
to solve problems that can more effectively be addressed collectively
than independently. In order to address these problems, a club's
leadership may be granted coercive power of various kinds. In ordinary
clubs, coercive power is simply the right to exclude those who
fail to pay their dues for club services. In other more coercive
clubs, leaders might be given the power to penalize individual
members for shirking as a means of solving free rider and coordination
problems of various kinds.
[JEL Code: D71; D72; D6]
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