La limitazione del potere, la fissazione di diritti individuali
e la regola della legge negli affari interni sono le maggiori
acquisizioni dell'occidente. Ma non è chiaro se l'occidente
può sopravvivere al gioco del potere Hobbesiano
internazionale se la sua opinione pubblica concepisce il potere
generalmente come un male da controllare piuttosto che come un
bene da acquistare. Questo lavoro dis cute le prospettive di una "religione
civile" in
cui i cittadini occi dentali possano coerentemente radicare
i loro ideali di controllo interno del potere discrezionale
unitamente a un sostegno di un potere politico potenzialmente
illimitato nei rapporti esterni.
The taming of power, the establishment of individual rights
and rule of law in domestic affairs are the greatest achievements
of the West. But it is not clear whether the West can survive
in the international Hobbesian power game if its public opinion
conceives power generally as an evil to be controlled
rather than as a good to be acquired. This paper discusses
prospects for a "civil religion" in which
the western citizens might coherently embed their ideals of
internal restraint of discretionary power along with a support
of potentially unrestrained power politics in external
action.
[JEL Code: K33; K40; P16; Z13]