Scelte in condizioni di incertezza:
il contributo della Behavioural Economics
| Roberto Dell'Anno* |
Università di
Salerno |
Il saggio propone una rassegna dei limiti e delle alternative
alla teoria dell'utilità attesa. È analizzato il
legame esistente tra la Teoria della Complessità e la Behavioural
Economics (BE). In particolare, la BE, promovendo una cooperazione
tra psicologia ed economia, introduce, nell'analisi dei processi
decisionali, le limitazioni e peculiarità dell'approccio
cognitivo umano. Sono riportati alcuni famosi paradossi della teoria
dell'utilità attesa ed è, infine, presentata una
tra le più interessanti teorie eterodosse per l'analisi
delle decisioni in condizioni di incertezza: la cumulative
prospect theory.
The paper addresses the limits and alternatives to the
expected utility theory. It points out the link between Complexity
Theory and Behavioural Economics (BE). In particular, the BE
is the combination of psychology and economics. It permits
to investigate agents' decision process if human limitations
and complications are considered. Some paradoxes of the expected
utility are presented and an unorthodox approach to decision
under risk is discussed: the cumulative prospect theory. [JEL
Classification: D81; A12]
* rdellanno@unisa.it
Dipartimento
di Scienze Economiche e Statistiche. L'Autore ringrazia i due referee della Rivista
di Politica Economica per
gli utili suggerimenti ricevuti. |