Moral Hazard in Financial Markets:
Inefficient Equilibria and Monetary
Policies
Alessandro
Fedele* |
Università degli
Studi di Milano – Bicocca |
This paper presents a moral hazard model
of financing in which
borrowers adopt two modes of f inance, either issuing bonds
or applying for bank loans. The bond rate is set by the borrowers,
while the loan rate is chosen by a monopolistic bank. Bank
finance ameliorates the moral hazard problem by monitoring
borrowers. Monetary interventions, which affect real
economy through the bank lending channel, are justified
on the basis of welfare. When the informational problem is
not severe, monitoring is wasteful and welfare is enhanced
through a monetary tightening. When the moral hazard problem
is severe, monitoring is useful and welfare is increased by
a monetary expansion. [JEL Classification: D82; E44, E52]
Questo lavoro presenta un modello di finanziamento
con azzardo morale in cui i debitori possono scegliere
tra due metodologie di prestito, emissione di obbligazioni
o prestito bancario. Il tas so d'interesse sulle
obbligazioni è fissato dai debitori, mentre il tas so
sui prestiti è fissato da una banca monopolista. Quest'ultima
riduce il problema di azzardo morale attraverso il monitoraggio
dei debitori. Interventi di politica monetaria, che producono
effetti rea li sull'economia attraverso il canale del
prestito bancario, possono migliorare il benessere sociale.
Più precisamente, quando il pro blema informativo
non è grave, il monitoraggio è inutile ed il
be nessere risulta incrementato da una stretta monetaria.
Quando il problema informativo è grave, il monitoraggio
diviene utile ed il benessere risulta incrementato da un'espansione
monetaria.
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* alessandro.fedele@unimib.it , Dipartimento
di Statistica.
The Author gratefully acknowledges Università degli Studi
di Milano-Bicocca for financial support and CORE for technical support.
He thanks Enrico Minelli and Vittoria Cerasi for valuable suggestions.
The Author is also grateful to Paolo Bertoletti, Eloisa Campioni,
Giordano Mion, two referees and the seminar audience at the IX Spring
Meeting of Young Economists (Warsaw, April 23-25, 2004) for useful
comments. The usual disclaimer applies.
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