Asymmetric Information in the Credit Market
and
Unemployment Benefit as a Screening Device
Francesco
Reito* |
Università di
Catania |
An economy where firms-entrepreneurs are different in terms
of unobservable projects' quality is considered. This paper
analyzes a case of adverse selection in the credit market when
entrepreneurs have no wealth to offer as a collateral. Both
pooling and credit rationing are possible equilibria depending
on the proportion of good firms in the borrowers' pool. To
solve the inefficiencies, different policies are available
for the government to implement. If we do not treat the credit
market in isolation, it becomes also possible to focus on the
labor market. This paper proposes an unemployment benefit to
low quality types to encourage them to offer their labor forces
rather than asking for a loan. [JEL Classification: D81;
D82; H53]
Questo saggio analizza
un economia dove potenziali imprese-imprenditori differiscono
rispetto alla qualità dei loro progetti.
Si studia un caso di selezione avversa senza la possibilità di
usare il collaterale come segnale. Sono possibili equilibri di
pooling o di razionamento a seconda della proporzione di tipi
'buoni' fra i de bitori. Per risolvere eventuali inefficienze,
il governo ha a disposi zione diverse manovre politiche.
Se non consideriamo il mercato del credito in isolamento diventa
possibile focalizzarsi anche su al tri mercati come quello
del lavoro. Il modello propone un sussidio di disoccupazione
ai tipi "cattivi" per scoraggiarli dal chiedere un
prestito e rimanere semplici lavoratori.
* f.reito©unict.it
The Author would like to thank Maurizio Caserta, Roberto Cellini,
Jean Hindricks, Riccardo Martina, Enrico Minelli and two anonymous
referees of the Rivista di Politica Economica for helpful comments
and suggestions.
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