L’articolo si propone di analizzare il tema della lealtà nel rapporto tra lavoratori e impresa, confrontando la visione standard con un approccio fondato su ipotesi cognitive e comportamentali. L’opportunismo è importante, ma accessorio, nella visione neoclassica, fondata soprattutto sulla razionalità sostanziale. Il punto di partenza della visione alternativa critica proprio tale ipotesi. La costruzione di un nuovo modello si fonda sulla razionalità procedurale e sull’attitudine individuale ad apprendere. Questa rappresentazione permette di capire il ruolo delle diverse forme di routine organizzative nel controllare e motivare i dipendenti di un’impresa. Il problema dell’opportunismo è ridefinito, ma non scompare.
This paper aims at analyzing the issue of loyalty in the relationship between employers and employees, comparing the standard approach with a different one, based on cognitive and behavioural hypothesis. Opportunism plays a minor role in the neoclassical theory, more based on substantial rationality. The alternative representation criticises just this idea and builds a new model founded on procedural rationality and on the individual tendency to learn. This alternative explanation allows to understand the role of organisational routines in controlling and motivating workers. Opportunism is still a problem, but should be managed in a different way. [JEL Classification: B5, D21, D23, M5]