Capitale
umano specifico e flussi migratori
Marina Murat - Sergio Paba
Università di Modena e di Reggio Emilia
ABSTRACT
Perché i tassi di migrazione interna sono così bassi in Italia
e in altri paesi europei?
Mentre
le spiegazioni correnti si basano in genere sui fattori di offerta
che influenzano le decisioni di emigrare, qui si enfatizza il
ruolo della domanda di lavoro. Il passaggio da un sistema di produzione
standardizzato ad uno flessibile ha aumentato l'importanza del
capitale umano e la domanda di skills. Come accade nei distretti
industriali italiani, parte del capitale umano richiesto è specifico
alla regione: i lavoratori nativi ne sono naturalmente dotati,
mentre gli immigrati per acquisirlo devono sostenere un costo.
Il modello teorico e l'evidenza empirica contenuta nel paper mostrano
come questo fattore possa contribuire a spiegare la riduzione
dei flussi di migrazione interna.
Why are internal migration rates so low in Italy and other European
countries? While the literature mainly focuses on factors affecting
workers' decisions to migrate, we emphasize the role of labor
demand.
We argue that the shift from standardized to flexible methods
of production has increased the demand for skills. In addition,
as in Italian industrial districts, part of the human capital
required is region specific: it belongs to native workers, but
can only be acquired at a positive cost by migrants. As our empirical
evidence and theoretical model show, this change in labor demand
can explain the reduction of internal migration flows.